Il sindaco di Vasto per quasi dieci anni di mandato non ha fatto nulla di tangibile per la sua città, ma pur di raccontare qualcosa di concreto si appropria del lavoro, dell’impegno e delle risorse altrui. E’ il caso del nuovo Centro per l’impiego che aprirà (forse) a Vasto Marina. Con uno dei suoi blitz più o meno comici, si è recato nei locali del nuovo Centro per L’impiego, che esiste grazie a Regione Abruzzo Dipartimento Lavoro e attività produttive mettendo a frutto i finanziamenti del Ministero del Lavoro .
Questo intervento regionale ha visto dall’assessore al Lavoro e alle Attività Produttive con risorse per 676mila euro utilizzate per l’acquisto dei locali e per la ristrutturazione degli stessi, nonché per l’acquisto degli arredi e delle tecnologie per la connettività.
Era una struttura grezza. Il progetto, così come mobili, design e colori sono stati scelti ed acquistati dal dipartimento guidato dall’assessore regionale Tiziana Magnacca. Sono stati installati nuovi impianti, nuove rifiniture, nuovi arredi a servizio dei Centri per l’impiego con un piano di potenziamento per garantire all’utenza una presenza costante sul territorio, di ampliare il bouquet di servizi a disposizione di lavoratori, giovani e disoccupati. Potenziamento delle risorse umane con nuove assunzioni, formazione degli operatori nuovi sistemi informativi e Osservatorio del mercato del lavoro aperto a tutti.
Il Comune di Vasto si è limitato alla sola scelta del luogo dell’investimento. Il Centro per l’impiego di Vasto è stato dislocato a Vasto Marina per scelta del sindaco, come prevede la normativa.
Oltre questo, il sindaco Menna non “ci azzecca nulla”, come direbbe qualcuno. Anzi un merito lo ha: grazie alla sua proverbiale inoperatività, il nuovo CPI di Vasto resta tra gli ultimi ad aprire, essendovi ancora problemi tecnici irrisolti per via della scelta operata dallo stesso sindaco (connettività). Il Centro per l’impiego di Vasto, dunque, sarà fra gli ultimi ad essere pronto.
L’altro primato che spetta al sindaco tiktoker è quello di essere stato l’unico sindaco fra i quindici che ospitano sedi dei CPI ad essersi appropriato di un intervento che non gli appartiene.
Si vede che oltre a non avere nulla da dire ai vastesi, è anche l’unico davvero disperato e senza un minimo di classe e di onestà intellettuale.
L'assessore regionale Tiziana Magnacca
Il consigliere regionale Francesco Prospero




