Di Ninni
Mensa scolastica, FdI: “Cianci non ha ottenuto progressività. Solo aumenti e disservizi”
Giangiacomo Prospero Suriani
Prospero, Suriani e Giangiacomo replicano all’assessore all’istruzione
08/10/26

Abbiamo letto la replica confusionaria dell’assessore Cianci che, dopo aver privatizzato la mensa scolastica, cerca di vendere questa operazione come una “conquista sociale” all’insegna della “progressività”.
Senza entrare in polemica con la privatizzatrice Cianci (colei che ha già dato in concessione ai privati l’asilo di Stella Maris facendo pagare rette di 520 euro al mese per un nido comunale), ci limiteremo ad esporre i fatti.
Fatto 1: la mensa scolastica è partita in ritardo, soltanto il 5 ottobre, lasciando scoperti bambine e famiglie per venti giorni di scuola.
Fatto 2: le tariffe sono aumentate per cinque delle sei fasce di reddito, esclusi gli esenti e compresi i non residenti. Per le fasce alte e per i non residenti l’aumento è del 30% annuo (oltre 270 euro in più all’anno), per le medie si aggira sul 10% (102 euro più all’anno) e anche le altre fasce, salvo gli esenti, registrano aumenti.
Fatto 3: la privatizzazione, mediante concessione, è avvenuta alle spalle del Consiglio Comunale, unico organo competente a prendere tale scelta.
Fatto 4: l’imposizione del pasto biologico per tutti, senza possibilità di scelta per le famiglie, è stata fortemente voluta dalla Cianci, che non ha dato un servizio in più ai vastesi, ma se caso ne ha tolto uno. La possibilità di scegliere, appunto.
Fin qui i fatti. Inoltre, al netto dei set fotografici fatti dall’assessore nelle mense, ci risultano sin da questi primi giorni già disservizi e un generale poco gradimento del nuovo menu. Obbligatorio e aumentato nel prezzo, per chiunque voglia usufruire del servizio (statale) della scuola dell’infanzia.
Si è fatta cassa sulla pelle dei cittadini, e si sono clamorosamente sbagliate le procedure. Per questo riporteremo la vicenda mensa in Consiglio Comunale, perché, fino a prova contraria, è il massimo organo democratico che decide sui servizi comunali, tanto più su quelli che interessano così tanti cittadini.

I consiglieri comunali di FdI Vasto

Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo

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