L’Associazione ricreativa San Paolo annuncia la nascita del progetto civico “San Paolo per Vasto”, un percorso che da circa un anno stiamo costruendo attraverso il confronto con i cittadini, i quartieri, le attività commerciali, gli imprenditori, i giovani e le realtà associative della città.
Il nostro punto di partenza è semplice: Vasto ha bisogno di tornare a occuparsi delle esigenze concrete delle persone. In questi anni, attraverso il lavoro svolto nei quartieri, abbiamo avuto modo di conoscere da vicino i problemi della città. Crediamo che accanto alle grandi opere debba tornare al centro dell’azione amministrativa anche la quotidianità: le strade, i servizi, il decoro, il turismo, il commercio, la sicurezza e le opportunità per i giovani.
Siamo un progetto civico, ma riteniamo necessaria una fase di discontinuità rispetto all’amministrazione di Francesco Menna. Allo stesso tempo, crediamo che il centrodestra debba superare divisioni e personalismi e arrivare alla prossima competizione amministrativa con un candidato credibile, un programma chiaro e una squadra coesa. Per questo ci farebbe piacere la candidatura di Francesco Tascione, che riteniamo possa rappresentare una proposta da mettere al centro del confronto nel centrodestra.
La nostra lista, però, non nasce per essere semplicemente una lista a sostegno di qualcuno. “San Paolo per Vasto” vuole avere una propria identità e un proprio progetto. Valuteremo programmi, persone e garanzie. Chiederemo impegni concreti e scritti. Se il centrodestra saprà proporre una candidatura e un programma capaci di rispondere alle esigenze della città, saremo pronti a confrontarci. In caso contrario, valuteremo ogni altra possibilità, compresa quella di sostenere il centrosinistra o di correre da soli con un candidato sindaco tra l’altro già individuato.
Un Comune che crea risorse
Pensiamo a un Comune capace non soltanto di amministrare, ma anche di creare risorse da reinvestire nella città. Il Comune deve diventare una vera e propria azienda pubblica capace di valorizzare il patrimonio e le potenzialità di Vasto. Non possiamo pensare di finanziare ogni progetto esclusivamente attraverso nuovi finanziamenti e nuovo indebitamento. Pensiamo, ad esempio, al recupero dei terreni agricoli incolti, in particolare degli oliveti. Il Comune potrebbe favorirne il recupero coinvolgendo gli agricoltori, valorizzando le produzioni e arrivando alla creazione di un olio legato al territorio di Vasto. Pensiamo anche alla costa. Abbiamo circa 14 chilometri di litorale e dobbiamo aumentare i servizi per cittadini e turisti. Distributori d’acqua e servizi igienici pubblici a pagamento potrebbero rappresentare servizi utili e, allo stesso tempo, generare nuove entrate per il Comune.
Turismo e imprenditori
Il rilancio turistico non può prescindere dal coinvolgimento degli imprenditori. Vogliamo un Comune che favorisca gli investimenti, che faciliti chi vuole realizzare nuove strutture e che non trasformi la burocrazia in un ostacolo. Più investimenti significano più attività, più lavoro e maggiori opportunità per la città. Vasto deve creare le condizioni affinché chi vuole investire possa farlo nel rispetto delle regole e nell’interesse della comunità.
Eventi per creare turismo
Gli eventi devono tornare a essere uno strumento di promozione della città. Pensiamo a un grande villaggio natalizio e a un calendario estivo fatto di sagre, iniziative e manifestazioni capaci di coinvolgere direttamente le attività commerciali. A Vasto Marina, al porto e nelle altre zone della città possiamo costruire eventi nei quali i commercianti siano protagonisti. I locali possono diventare parte integrante delle sagre e delle manifestazioni, creando un circuito virtuoso tra Comune, attività economiche, cittadini e turisti. Il nostro obiettivo è semplice: il Comune deve creare le condizioni perché la città si muova, i commercianti lavorino, i cittadini partecipino e il turismo cresca.
Sport e giovani
Vogliamo riportare al centro anche lo sport e soprattutto i giovani. Pensiamo alla Pro Vasto e alla necessità di costruire un settore giovanile forte, mettendo a disposizione dei ragazzi strutture adeguate nelle quali possano allenarsi e crescere. Vogliamo inoltre ragionare su un modello di gestione della società sportiva che garantisca partecipazione, responsabilità e coinvolgimento degli imprenditori del territorio, anche attraverso una scelta periodica della presidenza. Lo sport deve tornare a essere uno strumento di crescita, aggregazione e formazione.
Una nuova classe dirigente
«San Paolo per Vasto» vuole costruire anche una nuova classe dirigente cittadina. La lista è già in fase avanzata e raccoglie disponibilità di giovani studenti, professionisti e persone con competenze diverse, comprese competenze linguistiche che possono essere importanti per una città turistica. Il coordinatore del progetto non sarà candidato. L’obiettivo è costruire un gruppo di persone che possano crescere e prepararsi ad amministrare Vasto. Come nel calcio si parte dal settore giovanile, anche nella politica bisogna tornare a formare persone capaci di assumersi responsabilità. Non vogliamo un progetto costruito per interessi personali. Vogliamo una città nella quale le opportunità siano distribuite e nella quale, quando Vasto cresce, crescano tutti. Vasto ha enormi potenzialità. Per noi è una Ferrari, ma oggi è ancora un gigante che dorme. È arrivato il momento di svegliarlo.
Alessio Maccarone, Associazione ricreativa San Paolo San Paolo per Vasto*




