Nel corso del consiglio comunale straordinario di Vasto che ha trattato il tema della sanità, l’annuncio più atteso lo ha portato in aula l’assessore Verì: l’emodinamica a Vasto passa da un’intesa con il Molise, e l’intesa ora c’è. Un’ora prima della seduta, ha riferito l’assessore, il commissario ad acta della sanità molisana ha accettato la bozza di accordo predisposta dall’Abruzzo: il testo è pronto e sarà sottoscritto dopo la pronuncia del Tar sulla programmazione sanitaria del Molise. Resta da definire la forma - un accordo dedicato oppure l’ampliamento della convenzione di confine già in vigore fra le due Regioni - e Verì ha indicato la prima strada, per dare al servizio un’identità propria. È il passo avanti più concreto su un servizio atteso da anni.
All’ospedale “San Pio” il lavoro parte invece dalla porta dell’emergenza. Le ambulanze avranno un accesso protetto attraverso la nuova camera calda, per trasferire il paziente al coperto. Subito dopo trovano posto le postazioni tecniche attrezzate con gas medicali e monitor multiparametrici, destinate alla stabilizzazione e al controllo prima del ricovero. Lo stesso percorso arriva fino a Cardiologia e all’Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic), dove i lavori, già iniziati, amplieranno il numero dei posti letto con 10 in più.
C’è anche una direzione stabile per il pronto soccorso: con la delibera 851 del 15 maggio 2026 la Asl ha conferito l’incarico quinquennale alla guida della Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza dell’ospedale.
Altro passaggio importante riguarda la Gastroenterologia. Si sta lavorando per rafforzare l’organico della struttura trasformata in unità operativa complessa poiché la Direzione aziendale intende puntare su Vasto come riferimento aziendale per l’endoscopia digestiva ad alta complessità, insieme alla ristrutturazione del reparto e al potenziamento delle attrezzature. Il nuovo assetto programma a Vasto 55 visite, 41 gastroscopie e 72 colonscopie alla settimana, pari a una capacità di 8.736 prestazioni l’anno.
L’ospedale, comunque, è “in salute”, come dimostra la crescita nella produttività registrata nel 2025. I ricoveri sono stati 8.727, contro 8.428 nel 2024: 299 in più, pari al 3,5%. Nello stesso periodo il valore della produzione ha visto un aumento del 9,8%, tendenza confermata anche nel primo semestre 2026.
La dotazione attuale dell’ospedale comprende 185 posti letto di degenza ordinaria, 13 di day hospital e sei di day surgery. Per il futuro, la programmazione regionale definita dalla legge regionale 60/2023, tabella 21, prevede 212 posti di degenza ordinaria e 27 di ricovero diurno.




