È stato assolto il dirigente del comune di Vasto Vincenzo Toma dall’accusa di peculato aggravato per un premio di circa 30mila euro. La richiesta del PM era di 4 anni e 6 mesi ma alla fine è arrivata l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
“Ero convinto fin dall'inizio - afferma il sindaco di Vasto Francesco Menna - dell'onestà e dell'innocenza del dottor Vincenzo Toma. Se avessero condannato lui, avrebbero dovuto condannare tutti i dirigenti che quotidianamente lavorano in Italia e che si vedono riconoscere spettanze previste dalla legge e dai contratti collettivi nazionali. Mi auguro che chi fino ad oggi si è divertito ad offendere l'onore e il decoro del dottor Toma, con una facile e squallida macchina del fango, nonché richieste incomprensibili di costituzione di parte civile e di improbabili commissioni di vigilanza, abbia il buon senso e l'educazione di degnarsi almeno di pronunciare delle scuse pubbliche al dirigente. Al dottor Toma continuo ad esprimere vicinanza e lo ringrazio per l'egregio lavoro svolto fino ad oggi, non avendo mai dubitato di lui, come non ho mai dubitato del profondo e serio lavoro della magistratura e degli organi inquirenti”.
Assolto dall’accusa di peculato il dottor Toma, Menna: “Mai dubitato del suo lavoro”
Il sindaco di Vasto: “Qualcuno dovrebbe pronunciare delle scuse al dirigente”
15/09/26




