Di Ninni
Boe e cartelli nel tratto sud del mare di San Salvo, Fabio Travaglini presenta un’interpellanza
Boe mare cala del golfo
La richiesta di chiarimenti dopo la morte di Antonella Monteferrante
24/08/26

Il sottoscritto Consigliere comunale,

PREMESSO CHE

in data 12 agosto 2026, nello specchio acqueo in prossimità del porto turistico “Le Marinelle”, si è verificato un tragico incidente, l’ultimo di una serie di eventi che, secondo quanto riportato dalla stampa, hanno causato tre vittime negli ultimi nove anni;

sulla vicenda risultano in corso accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria, alla quale compete in via esclusiva l’individuazione di eventuali responsabilità;

la sicurezza dei cittadini e dei turisti, così come la tutela dell’Amministrazione comunale e del pubblico interesse, impongono che siano chiariti con trasparenza gli aspetti amministrativi relativi alle misure di prevenzione, segnalazione e sicurezza previste per quel tratto di mare;

RICHIAMATA

l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 14 dell’8 maggio 2026 dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Capitaneria di Porto di Vasto e, in particolare, l’art. 8, punto 8.4, riguardante la predisposizione di cartellonistica ad alta visibilità relativa alla pericolosità determinata dalle forti correnti e il posizionamento di gavitelli rossi collegati mediante sagola galleggiante tarozzata per la delimitazione dei tratti di mare interessati;

PRESO ATTO CHE con determinazione del Settore VII n. 299/1532 del 20 agosto 2026 il Comune ha disposto, a seguito della nota della Capitaneria di Porto di Vasto del 18 agosto 2026, un intervento urgente per la fornitura e posa in opera della segnaletica di pericolo e del sistema di delimitazione dello specchio acqueo;

RILEVATO CHE

nella citata determinazione l’Amministrazione afferma che gli obblighi di “posizionamento, mantenimento e ripristino dei segnalamenti e delle misure di sicurezza” graverebbero sul concessionario, qualificando l’intervento comunale come effettuato “in via sostitutiva ed urgente” e disponendo l’addebito alla società concessionaria Le Marinelle S.r.l. della spesa complessiva di euro 5.282,60;

CONSIDERATO CHE

in data 22 agosto 2026 è stata resa pubblica dagli organi di informazione una nota del Presidente del Porto Turistico “Le Marinelle”, nella quale viene sostenuta una diversa interpretazione degli obblighi previsti dall’art. 8, punto 8.4, dell’Ordinanza n. 14/2026, attribuendoli al Comune e contestando conseguentemente la natura “sostitutiva” dell’intervento disposto dall’Amministrazione;

tale divergenza riguarda direttamente l’individuazione del soggetto tenuto all’adempimento di specifici obblighi di sicurezza e assume pertanto rilievo sotto il profilo amministrativo, patrimoniale e dell’eventuale contenzioso;

appare quindi necessario chiarire tempestivamente e documentalmente la corretta ripartizione delle competenze, anche al fine di tutelare l’Ente, i suoi uffici e le risorse pubbliche;

RITENUTO

che il Consiglio comunale debba essere posto nella condizione di conoscere gli atti e le attività poste in essere prima e dopo l’evento del 12 agosto, senza interferire con gli accertamenti riservati all’Autorità giudiziaria; tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere comunale

INTERPELLA IL SINDACO

per conoscere:

- su quale specifico fondamento normativo, regolamentare, concessorio o convenzionale l’Amministrazione abbia attribuito al concessionario gli obblighi di posizionamento, mantenimento e ripristino dei segnalamenti previsti dall’art. 8.4 dell’Ordinanza n. 14/2026 e se, alla luce della nota del Presidente del Porto Turistico, sia stato acquisito o richiesto un chiarimento formale della Capitaneria di Porto;

- quale fosse, alla data del 12 agosto 2026, l’effettivo stato dei dispositivi di sicurezza e di segnalazione nel tratto di mare interessato e quali controlli, sopralluoghi, segnalazioni o diffide risultino effettuati o ricevuti dal Comune dall’entrata in vigore dell’Ordinanza n. 14/2026 fino a tale data;

- quando, per quale ragione e da chi siano stati rimossi i gavitelli, le boe o gli altri sistemi di delimitazione precedentemente presenti, chi ne abbia disposto o autorizzato la rimozione e se il Comune ne fosse a conoscenza;

- chi abbia individuato il soggetto incaricato del servizio di salvamento, attraverso quale procedura e sulla base di quali criteri sia stato affidato il servizio, quali fossero le condizioni contrattuali previste e se il Comune abbia verificato che il servizio effettivamente svolto, anche alla data del 12 agosto, corrispondesse a quanto previsto dall’affidamento e dalla normativa applicabile;

- se, prima dell’adozione della determinazione n. 299/1532 e della decisione di addebitare al concessionario la somma di euro 5.282,60, sia stato acquisito un parere o altro atto idoneo a confermare l’effettiva imputabilità di tali obblighi e delle relative spese alla società concessionaria;

- quali iniziative il Sindaco intenda assumere per chiarire definitivamente competenze e obblighi dei soggetti coinvolti, verificare le misure di sicurezza adottate nel tratto di costa e tutelare il Comune di San Salvo da eventuali conseguenze amministrative, patrimoniali e contenziose, riferendone gli esiti al Consiglio comunale.Si chiede risposta scritta.

La presente interpellanza è formulata nell’esclusivo intento di esercitare le prerogative di controllo proprie del Consiglio comunale, contribuire alla piena ricostruzione amministrativa dei fatti e, soprattutto, tutelare l’Amministrazione comunale e l’interesse pubblico, senza formulare valutazioni in ordine a responsabilità personali, civili o penali, la cui individuazione compete alle Autorità preposte.

Il Consigliere comunale

Dott. Fabio Travaglini

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