Si è svolta nella tenuta Fontefico la presentazione di Squilibro, il romanzo dello psichiatra Gianfranco Contini (Edizioni Il Viandante), in un incontro promosso dal Lions Club Vasto Host che ha messo al centro salute mentale, narcisismo e violenza di genere.
A introdurre la serata è stata Silvia Celenza, la presidente del Lions Club Vasto Host, che ha ringraziato l’autore per il contributo culturale e per la partecipazione alle attività del club vastese anche come socio Lion del club Chieti Host.
Il dialogo con Contini è stato guidato dallo psicologo e psicoterapeuta Luigi Gileno, che ha posto domande dirette sul trattamento del narcisismo in ambito clinico e sull’opportunità, per le nuove generazioni, di intraprendere la professione psichiatrica alla luce delle trasformazioni del settore. Efficace la lettura di un passaggio del libro da parte dell’attore, autore e registra pescarese Walter Nanni che ha condotto i presenti nel cuore della storia.
Contini ha sottolineato la necessità di “fare rete” tra servizi sanitari, istituzioni, scuola e associazioni per affrontare in modo efficace il disagio mentale e prevenire la violenza, evidenziando l’inefficacia di un intervento isolato.
Il romanzo racconta la vicenda di un uomo segnato da fragilità psichiche, vuoti di memoria e incapacità relazionali, offrendo uno spunto di riflessione sul narcisismo maschile e sulle radici culturali della violenza.
Ampio spazio anche al dibattito con il pubblico, che ha posto interrogativi su psichiatria, umanizzazione delle cure, criticità della sanità pubblica e gestione del disagio mentale, evidenziando la forte attualità dei temi affrontati.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e del volontariato, tra cui il Centro Antiviolenza Donn.è di Ortona e l’Associazione Emily Abruzzo, attiva nel sostegno alle donne vittime di violenza e nella promozione di iniziative culturali e di prevenzione.
Presenti inoltre l’assessora Anna Bosco, il consigliere regionale Francesco Prospero, la presidente del Rotary Club di Vasto Elena Colantonio con Emma Columbro, e la professoressa Roberta Lalli dell’Università di Bologna, esperta di sociologia dei processi culturali e comunicativi e coordinatrice dell’Osservatorio di ricerca sul femminicidio.
L’iniziativa ha confermato il valore della cultura come strumento di sensibilizzazione e prevenzione, favorendo un confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini sui temi della salute mentale e del contrasto alla violenza. Nel corso della serata è stata promossa una raccolta fondi a sostegno delle attività e dei progetti del Lions Club Vasto Host dedicati alla prevenzione della violenza di genere e alla diffusione della cultura del rispetto.
Squilibro: il Lions Club Vasto Host a Fontefico per un confronto su psichiatria, narcisismo e violenza di genere
Nel corso della serata è stata promossa una raccolta fondi
06/08/26




