Il gran caldo di questa estate 2026 sta mettendo a dura prova il servizio idrico in Abruzzo dove in molti Comuni l'acqua arriva a singhiozzo e per poche ore al giorno.
Per quanto concerne il territorio del Vastese, ed in particolare la nostra Città, il cambio di gestione alla guida della SASI con un nuovo Consiglio di Amministrazione, non ha sortito particolari effetti.
A Vasto i cittadini, specie quelli che vivono nel centro storico e nelle contrade, continuano a lamentarsi per la scarsa quantità di acqua che fuoriesce dai rubinetti delle loro abitazioni.
Partendo proprie dalle lamentele dei cittadini i cinque consiglieri della maggioranza amministrativa che da alcuni mesi stanno potando avanti un'azione di pungolo e di sollecitazione nei confronti di chi in pratica gestice la cosa pubblica nella nostra Città, hanno presentato in Consiglio Comunale un ordine del giorno per richedere un incontro con il Consiglio di Amministrazione della SASI S.p.A. "in merito ai disservizi del servizio idrico integrato, alle risultanze dell'assemblea dei sindaci, alle criticità del sistema fognario e al percorso di riforma del servizio idrico regionale".
L'Ordine del giorno è stato votato all'unanimità dal Coniglio Comunale.
Il documento è stato illustrato in occasione della recente riunione dell'assise civica dal consigliere Luigi Marcello il quale ha fatto riferimento a quanto sta avvenendo non solo in Italia in materia di dstribuzione dell'acqua. Non a caso c'è chi parla che la prossima guerra che qualcuno scatenerà nel mondo, sarà quella dell'acqua diventata un bene preziosissimo sul quale i potenti vogliono mettere le mani.
Marcello ha sottolineato con argute argomentazioni che l'acqua è e deve rimanere un bene di tutti.
Nel corso del suo intervento il Consigliere di maggioranza ha messo in risalto che negli ultimi mesi e, in particolare, nelle ultime settimane, il territorio del Vastese è stato interessato da gravi e ripetuti disservizi del servizio idrico integrato, con interruzioni della fornitura, riduzioni di pressione e problematiche di qualità dell'acqua;
- che si sono verificate situazioni di emergenza idrica che hanno coinvolto numerosi comuni, con popolazioni rimaste senza acqua per giorni a causa della rottura di infrastrutture strategiche, aggravata da eventi franosi e criticità strutturali;
- che nel territorio comunale di Vasto sono stati adottati provvedimenti di non potabilità dell'acqua, in particolare nella zona marina, con rilevanti disagi per cittadini e attività economiche.
Inoltre - ha sottolineato Marcello - si registrano frequenti interventi di sospensione e irregolarità della fornitura idrica legati a guasti e riticità degli impianti.
Il consigliere, anche a nome dei suoi colleghi firmatari il documento, ha ricordato l'assemblea dei sindaci del territorio con i vertici della SASI per affrontare l'emergenza idrica e discutere tempi e modalità di ripristino del servizio.
Nel nel corso di tali incontri sono emerse forti criticità relative all'organizzazione del servizio, alla gestione delle emergenze e alla comunicazione con gli enti locali al punto che numerosi Comuni hanno dovuto adottare misure autonome per garantire l'approvvigionamento idrico alla popolazione, sostenendo costi aggiuntivi.
L'o.d.g. fa riferimento anche al persistere di criticità rilevanti anche sul sistema fognario e depurativo, aggravate dagli eventi meteorologici, con segnalazioni di intasamenti e malfunzionamenti degli impianti.
Luigi Marcello ha quindi fatto riferimento alla Regione Abruzzo che, attraverso ERSI, ha avviato un processo di riforma del sistema idrico
regionale volto alla riduzione dei gestori da sei a due macroambiti entro giugno 2026, anche attraverso la fusione di soggetti quali ACA, SASI e SACA.
Il percorso di riforma promosso da ERSI, pur dichiarando obiettivi condivisibili, presenta ad oggi elementi di forte criticità (mancanza di chiarezza, rischio di accentramento, carenza di garanzie sugli investimenti e coinvolgimento dei territori).
Non risulta ad oggi dimostrato che il processo di fusione tra gestori possa risolvere le criticità strutturali esistenti senza un adeguato piano industriale e infrastrutturale; tale confronto deve avere anche una finalità propositiva e preventiva, volta a individuare soluzioni condivise per evitare il ripetersi in futuro dei disservizi;
L'ordine del giorno che. ripetiamo, è stato votato all'unanimità da tutti i consiglieri presenti in aula, impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a richiedere con urgenza un incontro formale con il Consiglio di Amministrazione della SASI S.p.A., finalizzato non solo a fare chiarezza sui disservizi verificatisi, ma anche a individuare congiuntamente soluzioni e strategie operative per evitarne il ripetersi.
Luigi Marcello
Maria Pia Smargiassi
Nicola Di Stefano
Maria Molino
Giuseppe Forte
Carenza di acqua: i vertici della SASI dovranno riferire al Consiglio Comunale di Vasto
Approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dai consiglieri Marcello, Smargiassi, Di Stefano, Molino e Forte
04/08/26




