La situazione in cui versa il cimitero comunale di Vasto è vergognosa e indegna di una città civile.
È sufficiente varcare l’ingresso del viale dei cipressi per trovarsi di fronte a uno scenario di totale incuria: cavi elettrici scoperti, calcinacci sparsi ovunque, intonaci pericolanti e muri scrostati.
Una ferita aperta per il decoro urbano e, soprattutto, un’offesa quotidiana al rispetto dovuto ai nostri defunti e al dolore delle loro famiglie.
A questo quadro di degrado strutturale si aggiunge il progressivo spegnimento delle lampade votive, a volte spente da mesi, un disservizio a cui il Comune non sta prestando la dovuta attenzione.
Nonostante le numerose e civili lagnanze presentate dai cittadini agli uffici comunali competenti, la risposta dell’amministrazione è stata il silenzio più assoluto, se non addirittura vere e proprie prese in giro.
La gestione del cimitero è stata affidata in appalto a una ditta esterna, ma nessuno sa indicare una tempistica certa per la ripresa degli interventi e della normalità, mentre il cimitero, intanto, resta nel completo abbandono.
Nel frattempo, nel caso delle lampade votive, i cittadini continuano a pagare per un servizio di cui non stanno usufruendo.
Come consiglieri di opposizione del centrodestra di Vasto, raccogliamo il grido d’allarme dei cittadini e diciamo basta. Chiediamo con forza all’amministrazione comunale di chiarire immediatamente lo stato dei rapporti con la ditta appaltatrice, di avviare i lavori di pulizia e sicurezza e, nel frattempo, di sospendere il pagamento dei canoni per i servizi non resi.
I nostri cari defunti e i cittadini vastesi meritano rispetto, non incuria e abbandono.
I consiglieri di centrodestra
Antonio Monteodorisio Forza Italia, Francesco Prospero Fratelli d’Italia, Guido Giangiacomo Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani Fratelli d’Italia




