Un incendio si è sviluppato nella tarda mattinata di oggi all'ospedale di Chieti. Poco prima delle ore 11.30 un addetto antincendio ha notato alcune fiamme al 9° livello F e ha immediatamente allertato i Vigili del fuoco.
Sul posto sono subito intervenuti anche il Direttore medico di presidio, Manuela Di Virgilio, e il responsabile della Sicurezza, Rocco Mangifesta. Le fiamme hanno interessato un corridoio a servizio di alcuni ambulatori, in un'area non operativa nella giornata festiva.
A scopo esclusivamente precauzionale, i pazienti dell'Osservazione Breve, situata al livello sottostante, sono stati temporaneamente trasferiti in un'altra ala dell'ospedale, poiché l'odore del fumo si era propagato. La Direzione Medica ha disposto l'immediato trasferimento per garantire la massima sicurezza dei ricoverati ed evitare qualsiasi possibile disagio.
Il piano antincendio è stato attivato senza ritardi e ha funzionato regolarmente: le fiamme sono state circoscritte e domate in breve tempo, senza provocare danni alle persone. Sono tuttora in corso gli interventi di bonifica degli ambienti interessati, la pulizia dei filtri e le attività necessarie al pieno ripristino dell'operatività.
Sulle cause dell'incendio sono in corso gli accertamenti. Tra le ipotesi al vaglio vi è il surriscaldamento di un condizionatore. Non si esclude, tuttavia, anche l'eventualità che il rogo possa essere stato innescato da un mozzicone di sigaretta non completamente spento, qualora qualcuno abbia violato il divieto di fumo all'interno dell'ospedale.
Nel caso in cui quest'ultima ipotesi dovesse trovare conferma, la Direzione della ASL Lanciano Vasto Chieti ha già annunciato che adotterà severi provvedimenti disciplinari nei confronti degli eventuali responsabili, oltre a rafforzare ulteriormente i controlli già in essere per contrastare le violazioni del divieto di fumo all'interno delle strutture ospedaliere.





