Di Ninni
Progetto Civico Condiviso: “La politica torni a confrontarsi sui problemi reali della città”
Progetto civico condiviso
In città si è persa la cultura dell’attenzione e della cura del bene comune
11/07/26

“Siamo consapevoli che la manutenzione di una città come San Salvo rappresenti una sfida complessa. Tuttavia, riteniamo che oggi si sia progressivamente persa quella cultura dell’attenzione e della cura del bene comune che, in passato, caratterizzava la gestione della nostra città. Negli ultimi anni tante risorse sono state impiegate nella manutenzione ed è stata raddoppiata la forza lavoro. Sono risorse importanti che dovrebbero tradursi in un miglioramento evidente del decoro urbano e della qualità degli interventi. È quindi legittimo chiedersi dove si disperdano energie ed economie quando i risultati, agli occhi dei cittadini, non sembrano essere proporzionati agli investimenti effettuati. Non intendiamo alimentare polemiche né denigrare la nostra città, alla quale siamo profondamente legati. Al contrario, crediamo che amare il proprio territorio significhi anche avere il coraggio di evidenziarne le criticità affinché possano essere affrontate e risolte. La cura degli spazi pubblici, del verde, delle strade e del patrimonio cittadino deve tornare a essere una priorità condivisa. Per questo rivolgiamo un invito all’amministrazione comunale: siamo disponibili a collaborare, a confrontarci e a offrire il nostro contributo attraverso idee e proposte. Allo stesso tempo, chiediamo che vi sia la consapevolezza che amministrare significa anche saper ascoltare e, quando necessario, accettare il confronto e l’aiuto di chi, con senso civico, desidera lavorare per il bene della comunità.
Crediamo inoltre che la politica debba tornare a confrontarsi sui temi, sui progetti e sulle soluzioni concrete. Solo attraverso una collaborazione autentica tra istituzioni, cittadini e realtà civiche sarà possibile restituire alla nostra città il decoro e l’attenzione che merita.”

I componenti di “Progetto Civico Condiviso”:
Alfonso Di Toro, Mario D’Angelo, Nicola Argiró, Tonino Marcello, Giancarlo Lippis e Nicola Di Marco

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