Le dichiarazioni del Segretario comunale del Partito Democratico, che descrive San Salvo come una futura "città deserta", lasciano sinceramente perplessi.
Forse l'Avvocato Boschetti ha preso spunto da ciò che accade in qualche città a noi vicina, amministrata proprio dai suoi amici di partito, dove il dibattito politico è ormai dominato dalle difficoltà amministrative, dalle occasioni mancate e da una crescente insoddisfazione dei cittadini.
La città deserta, purtroppo, noi l'abbiamo conosciuta davvero. È la San Salvo di molti anni fa, quando ad amministrarla c'era proprio quel centrosinistra che oggi il Partito Democratico continua a rappresentare. Un lungomare con poche opportunità, pochi eventi, poca capacità di attrazione e ben poche ragioni per scegliere San Salvo come meta estiva.
Oggi la realtà è completamente diversa. San Salvo è una città che investe, realizza opere pubbliche, amplia i servizi alle famiglie, sostiene il tessuto produttivo, registra un costante incremento delle presenze turistiche e continua ad attrarre nuove attività economiche. Sono risultati concreti, sotto gli occhi di tutti, costruiti grazie a una visione amministrativa che negli anni ha saputo trasformare la città.
Sostenere che, conclusa la stagione del PNRR, San Salvo diventerà una "città deserta" significa ignorare quanto è stato realizzato e dimostrare di non avere alcuna fiducia nelle potenzialità della nostra comunità. È una narrazione che appartiene più alla propaganda che alla realtà.
Chi oggi amministra San Salvo continuerà a lavorare con serietà e responsabilità affinché la città prosegua il proprio percorso di crescita, senza tornare mai più a quel modello di immobilismo che i cittadini ricordano fin troppo bene e che, evidentemente, qualcuno nel Partito Democratico rimpiange ancora.
Le liste di maggioranza




