Con il 2026 la VASTOPHIL si presenta nel panorama filatelico nazionale per la sua 44a edizione con una mostra che celebra eventi importanti.
Per questa edizione la scelta non poteva che essere quella di commemorare il 165° della istituzione della Luogotenenza dei Carabinieri Reali a Vasto. Qualcuno si chiederà: ma non è una cifra tonda!
Ebbene nonostante non fosse una cifra tonda meritava la commemorazione poiché quest’anno ricorre anche l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e della contestuale elezione dell’Assemblea Costituente del 2 giugno 1946, eventi che hanno visto l’Arma fedele custode dei valori democratici e pertanto andava celebrato così quel vincolo ideale che lega la nostra comunità all’Arma dei Carabinieri.
Vasto ospita ormai quasi ininterrottamente da tantissimi anni la manifestazione nazionale federale (alternando le classi a concorso naturalmente) e quindi abbiamo rodato questo aspetto della manifestazione anche trasformando le modalità espositive con la famosa formula di “un quadro più”. Una scelta questa determinata non tanto da problematiche legate agli spazi di allestimento a dai relativi costi da sostenere, ma dalla constatazione che oramai le mega esposizioni non si giustificano più se alla chiusura della manifestazione andiamo a valutare non tanto il numero dei visitatori ma quanto il numero di quadri visionati e attenzionati da quei visitatori, e, non ce lo dobbiamo nascondere, il rapporto non raggiunge le due cifre.
Allora ecco il perché di quella scelta espositiva.
In questa edizione avremo pochi quadri di collezioni dal vivo della Nazionale di Tematica e Classe Aperta (il resto sui praticissimi computer predisposti in sala) ma nel contempo avremo tantissimi quadri che mostreranno, non a concorso, tante bellissime e interessantissime collezioni di aerofilatelia.
Ebbene avevo scritto e confermo che le mostre ad invito sono sicuramente più vivaci e quella in scena a Vasto dal 26 al 28 giugno, organizzata a cura degli amici dell’A.I.D.A. (Associazione Italiana di Aerofilatelia) per celebrare la loro 52a Giornata dell’Aerofilatelia ne è una dimostrazione tangibile.
Questa mega esposizione (ben 16 espositori con più di 600 fogli), denominata quest’anno “AVIOCOM 100”, rappresenta la seconda tappa di un tour organizzato dall’A.I.D.A. per celebrare i Cento Anni del Primo Volo civile.
Ringrazio quindi gli amici dell’A.I.D.A., il Presidente Paolo Tondo e in specialmodo il Segretario Flavio Riccitelli per aver scelto nuovamente Vasto per questo loro annuale incontro.
Anche i contenuti di questo numero unico sono tanti e di questi la maggior parte dedicati proprio all’evento celebrato dagli amici dell’Aerofilatelia.
5Ma, naturalmente, un grande ringraziamento, lo ribadiamo, va anche all’Arma dei Carabinieri, alla Città del Vasto e all’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Vasto, brillantemente diretta dal Gen. D. (r) Gianfranco Rastelli, che hanno voluto fortemente che il 165° anniversario della istituzione a Vasto della Luogotenenza dei Carabinieri Reali venisse celebrato e degnamente illustrato con il classico convegno in collaborazione con l’Ordine Regionale dei Giornalisti.
Contestualmente abbiamo allestito anche una mostra, non solo di francobolli ma anche di giornali d’epoca, poiché come è scritto nella relazione di presentazione del corso rivolto ai giornalisti abbinato ai contenuti del convegno : «Sul piano della cronaca, i carabinieri sono protagonisti quotidiani del racconto di sicurezza pubblica.: indagini, arresti operazioni antimafia, interventi di ordine pubblico. Il linguaggio giornalistico che li descrive nell’esercizio delle loro funzioni tende ad essere reverenziale senza l’esercizio del filtro critico che dovrebbe caratterizzare l’interpretazione giornalistica degli avvenimenti. Questa inclinazione narrativa, probabilmente, non è casuale. Il corso vuole approfondire quanto l’Arma abbia sedimentato nel tempo un immaginario collettivo potentissimo, alimentato dalla capillarità delle stazioni sul territorio, specie nei piccoli comuni, e da una presenza culturale che va dalla figura del maresciallo fino alle serie televisive di grande ascolto.»
Ed è proprio in questa ottica che si muove il percorso della mostra.
Possiamo ammirare lettere intestate ai Carabinieri Reali relative agli inizi del ‘900 per arrivare a lettere di questi ultimi decenni viaggiate per posta con annulli particolari di franchigia dalla missione in Somalia del contingente “IBIS” Italfor o dalla più vicina stazione CC di Paglieta. La mostra presenta molte riviste d’epoca, e parliamo principalmente delle famose Copertine della Domenica del Corriere per arrivare alla rivista ufficiale dell’Arma; per passare poi alla presentazione di locandine di Film famosi basati su storie che hanno come protagonisti episodi riferiti a Carabinieri; e per finire, considerando che quest’anno ricorre il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, autore del famoso personaggio Pinocchio, una presentazione di lavori che hanno come soggetto Pinocchio e i carabinieri realizzati dai ragazzi dell’Istituto Artistico S. Orsola di Roma che ha già collaborato nel 2021 con la Vastophil in occasione del VII centenario della morte di Dante. Un lavoro straordinario, fatto in collaborazione tra l’inventiva umana e la trasformazione in forma grafica attraverso l’utilizzo della IA (Intelligenza Artificiale). L’altro grande evento che in questo 2026 non poteva essere eluso riguarda l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Ebbene Vastophil ha ormai intrecciato con Assisi, la Basilica di San Francesco e la comunità francescana del Sacro Convento un rapporto che siamo sicuri porterà non solo benefici all’approfondimento del racconto filatelico sulla figura di San Francesco ma anche ad un approfondimento sul suo lascito spirituale, come bene ha fatto l’amico carissimo Gianni Oliva con il suo articolo sul Canto XI della Divina Commedia pubblicato su questo numero unico.
Già nel 2022 abbiamo avuto l’occasione di partecipare insieme all’amico Fabrizio Fabrini all’allestimento della sua collezione su San Francesco e Papa Francesco presso il Museo della Basilica di Assisi. Ora, in previsione del VIII Centenario della morte abbiamo avuto l’onore di predisporre, insieme a Frà Marco Giuseppe Moroni e Frà Giulio Cesareo, rispettivamente Custode e Responsabile della Comunicazione del Sacro Convento, la richiesta di una emissione filatelica commemorativa dell’anniversario francescano alle quattro amministrazioni postali dell’area italiana, vale a dire Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’Italia, allo Stato della Città del Vaticano, alla Repubblica di San Marino e alle Poste Magistrali del Sovrano Militare Ordine di Malta.
Abbiamo avuto un riscontro positivo e speriamo a breve di iniziare a progettare sia la emissione che dovrebbe essere congiunta, sia la mostra che abbiamo in fase di allestimento presso il Sacro Convento a partire dal 3 ottobre, data prevista per la emissione congiunta.
La mostra che sarà realizzata ad ottobre non sarà allestita, come dicevamo, utilizzando solo materiale postale (francobolli, lettere, ricevute, etc.) ma sarà una mostra allargata anche ad altre forme di collezionismo poiché la filatelia da sola non può veicolare messaggi che, ad esempio, può fare un volume del settecento sulla vita di San Francesco, oppure un santino o una medaglia coniata per il VII centenario del 1926 messa in mostra con il conio originale!.
Ma voglio chiudere queste note iniziali con un ricordo personale che va oltre il senso di quanto finora detto e che è da condividere per far rilevare che nonostante siano trascorsi 800 anni dalla sua morte terrena una parte del suo “essere uomo” è ancora tra di noi. Infatti lo scorso 21 febbraio ho avuto l’onore di poter essere presente alla prima esposizione pubblica del suo corpo. Le immagini che accompagnano queste note possano essere di ispirazione e fonte di riflessione per chi ha in mano i destini del mondo per far si che l’insegnamento di San Francesco venga messo in pratica ogni giorno.
Per chiudere utilizzo delle immagini filateliche e non che testimoniano come tutti gli argomenti commemorati in questa edizione 2026 della Vastophil possono trovare in San Francesco l’elemento di collegamento: San Francesco con l’Aerofilatelia, Dante con il VII centenario francescano e da ultimo la pattuglia dei Carabinieri a tutela dei pellegrini che hanno raggiunto Assisi per la visita al Corpo di San Francesco.
Giuseppe Galasso
Presidente C.F.N. Vastophil




