I consiglieri comunali Antonio Monteodorisio,Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo, hanno depositato una formale interrogazione alla Giunta e al Sindaco di Vasto per fare piena luce sullo stato di avanzamento delle opere di urbanizzazione primaria necessarie alla nascita del nuovo ospedale della città. Si tratta di un’infrastruttura considerata strategica e tra le più importanti opere pubbliche programmate negli ultimi decenni per l’intero territorio del Vastese.
L’iniziativa nasce dalla necessità di monitorare il rispetto degli impegni sanciti nell’Accordo di Programma sottoscritto a gennaio 2024 tra Regione Abruzzo, Comune di Vasto e Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Tale intesa ha assegnato proprio al Comune il ruolo di soggetto attuatore per la realizzazione di viabilità d’accesso, reti idriche, fognarie, del gas e sottoservizi indispensabili, per un investimento complessivo stimato in circa 15 milioni di euro.
«Il nuovo ospedale non potrà mai funzionare – dichiarano i quattro consiglieri – se prima non vengono completati questi servizi fondamentali. Il Comune rischia di bloccare l'intera costruzione della struttura sanitaria, un danno imperdonabile che il nostro territorio non può permettersi».
Nell'interrogazione viene ricordato che, già nel 2025, la Asl ha versato al Comune 1,5 milioni di euro, pari al 10% dei fondi totali previsti, proprio per finanziare la progettazione delle opere. Subito dopo la Giunta ha approvato i primi studi tecnici. Da quel momento, però, sui tempi reali dei lavori è calato il silenzio, creando forti preoccupazioni tra i cittadini.
A certificare l'immobilismo dell'amministrazione di centrosinistra è la stessa Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Secondo il cronoprogramma ufficiale allegato all'accordo, l'iter amministrativo a guida comunale avrebbe già dovuto trovarsi nella fase di affidamento dei lavori.
«Ad oggi si registra – precisano i consiglieri – un ritardo clamoroso di circa un anno e mezzo. Una situazione critica che ha spinto la Asl a voler convocare nei prossimi giorni il Sindaco di Vasto per pretendere chiarimenti immediati su questa grave battuta d'arresto».
«Vogliamo conoscere lo stato reale delle procedure e sapere quali atti siano stati firmati da allora ad oggi. Resta da comprendere – fanno presente i consiglieri – se i successivi livelli di progettazione siano già stati affidati e se il quadro economico da 15 milioni sia confermato o abbia subito variazioni. Ma soprattutto vogliamo una risposta chiara sulla data di partenza dei bandi di gara per i cantieri».
Attraverso i dieci punti dell’interrogazione, si chiede inoltre di verificare l'esistenza di ostacoli tecnici, urbanistici o finanziari, pretendendo risposte precise sulla compatibilità dei tempi comunali con quelli di costruzione del nuovo ospedale.
«Questa iniziativa – concludono Monteodorisio, Prospero, Suriani e Giangiacomo – è stata concepita per garantire la massima trasparenza su un tema vitale come la salute. L'Amministrazione ha il dovere di onorare gli impegni presi con i cittadini e con le altre istituzioni. Vigileremo senza sosta affinché le lungaggini della burocrazia locale non compromettano il futuro sanitario del territorio».




