É stato ufficialmente presentato questa mattina il Progetto Civico Condiviso a San Salvo. L’iniziativa è stata illustrata alla stampa dai consiglieri comunali Nicola Argiró, Alfonso Di Toro e Giancarlo Lippis insieme a Tonino Marcello, Nicola Di Marco e Mario D’Angelo. Condivisione e trasparenza sono state le due parole risuonate varie volte nel corso dell’incontro.
Ad aprire gli interventi è stato Nicola Argiró. “Vogliamo costruire un programma sui contenuti. Siamo persone con una più che decennale esperienza politica con tanti ruoli ricoperti (vice sindaco, presidente del consiglio, assessori, ed esperienze in provincia e regione). Vorremmo far crescere una nuova classe dirigente con un progetto civico che ribadiamo deve essere condiviso. Vogliamo confrontarci con i cittadini - rimarca Argiró - e aprirci alle forze sociali e politiche. Non ci interessano i colori ma le idee progettuali e non ci interessa il toto sindaco come accade da altre parti. Più il tavolo sarà allargato e meglio sarà per tutti. Non vogliamo certamente imposizioni da parte di nessuno. Siamo tutte persone moderate. Abbiamo una base elettorale da cui partire, basta vedere i dati delle amministrative del 2022 o delle elezioni precedenti di queste 6 persone. Per il futuro - conclude Argiró - occorre progettualità perché il comune non avrà più i fondi Amazon o del PNRR e senza le montagne di milioni bisogna progettare”.
“Questo progetto - afferma l’ex assessore Tonino Marcello - nasce da persone libere con condivisione e trasparenza. Vogliamo allargarci alla città e a tutti coloro che vogliono portare le proprie idee in un percorso che parte ora e non si fermerà alle elezioni. Dobbiamo pensare ai nostri figli e nipoti e per questo vogliamo creare una nuova classe politica e siamo aperti a tutti i temi senza sbarramenti. Ogni decisione sarà presa a maggioranza e se necessario esprimeremo anche il candidato sindaco”.
A chiudere la conferenza stampa il consigliere comunale Giancarlo Lippis. “Oggi, 6 giugno 2026, parte questo progetto civico condiviso. Il gruppo sta crescendo, abbiamo già 20 persone pronte a darci una mano. Vogliamo mettere al centro del progetto esclusivamente il bene dei cittadini. Condivisione, trasparenza e sviluppo sono le parole che accomunano queste persone e a tante altre che si stanno già avvicinando. Questo progetto non guarda solo alle elezioni 2027 ma a uno sviluppo futuro per la città. Abbiamo una nostra visione ma tutte le scelte devono essere condivise con tutti gli attori politici, con le associazioni sportive, culturali e religiose e con i cittadini. Ci vogliamo allargare alla città, siamo aperti al dialogo con tutte le forze politiche: non mettiamo veti e non vogliamo veti. Ci piacerebbe formare una nuova classe dirigente. San Salvo ha bisogno di condivisione e trasparente anche con strumenti utilizzati in passato come il bilancio partecipativo in cui la politica ascoltava il cittadino. Abbracciamo tutti ma ci deve essere apertura mentale”.




