Negli ultimi anni, tra Comune di Vasto e Provincia di Chieti, abbiamo assistito a numerose assunzioni e scorrimenti di graduatorie che hanno riguardato persone riconducibili, a vario titolo, agli ambienti politici del centrosinistra locale: figli, fratelli, sorelle, parenti di amministratori, esponenti di maggioranza, dirigenti e candidati politici.
Dal prossimo 1° giugno prenderanno servizio presso la Provincia di Chieti anche il segretario del Partito Democratico di Vasto, Simone Lembo, già componente dello staff del sindaco e presidente della Provincia Francesco Menna, e Francesco Marchetti, candidato in una lista collegata a Giovanni Legnini.
Sicuramente saranno tutti preparatissimi, competenti e meritevoli. Evidentemente, tra Comune e Provincia, gli iscritti al Pd continuano a distinguersi come i migliori curricula disponibili sul territorio.
Nessuno mette in discussione le capacità personali dei soggetti interessati, ai quali va il nostro sincero in bocca al lupo per il nuovo lavoro.
Tuttavia, è inevitabile rilevare come continui a emergere, agli occhi dell’opinione pubblica, una concentrazione di assunzioni che riguarda sempre gli stessi ambienti politici e amministrativi. Ed è proprio questo il punto politico: la necessità di garantire ai cittadini non solo procedure formalmente corrette, ma anche una piena percezione di imparzialità, trasparenza e pari opportunità.
In una terra in cui tanti giovani studiano, si sacrificano e spesso sono costretti a lasciare l’Abruzzo per cercare lavoro altrove, la politica dovrebbe interrogarsi anche sull’opportunità di dinamiche che rischiano di alimentare sfiducia e disillusione.
Siamo certi che il nuovo incarico provinciale consentirà ora anche di liberare un posto nello staff del sindaco Menna al Comune di Vasto che, trattandosi di incarico fiduciario, verrà probabilmente ricoperto, del tutto legittimamente, da un altro esponente vicino al Partito Democratico.
Il Circolo di Vasto di Fdi
Il Gruppo Consiliare di Fdi Vasto




