Ci sono momenti in cui un Paese ritrova il suo respiro. Questa volta è accaduto grazie ai giovani.
Vorrei dire grazie ai giovani. A quelli che hanno scelto di esserci, di informarsi, di votare.
A quelli che non si sono lasciati trascinare dal cinismo, ma hanno creduto che la democrazia meriti presenza, attenzione, coraggio.
Con il loro voto hanno difeso la Costituzione: non un pezzo di carta, ma la casa comune che protegge diritti, libertà e dignità.
Hanno ricordato a tutti noi che il futuro non è un luogo lontano: è nelle loro mani, nei loro occhi, nella loro capacità di scegliere con responsabilità.
A voi, ragazze e ragazzi, va il mio grazie più sincero.
Avete dimostrato che la partecipazione non è un gesto antico, ma un atto profondamente moderno.
Avete dato una lezione di maturità e speranza a un Paese che spesso vi sottovaluta.
Continuate così: la Costituzione è più forte quando siete voi a custodirla.
E allora, a voi giovani, dico questo: continuate a camminare con lo sguardo avanti e i piedi ben piantati nella terra dei diritti.
Avete mostrato che il futuro non si aspetta, si costruisce.
Che la Costituzione non è un’eredità immobile, ma un patto vivo che si rinnova ogni volta che qualcuno sceglie di difenderlo.
Un seme. E da quei semi, se continuerete a crederci, crescerà un Paese più giusto, più libero, più vostro.
Grazie per aver ricordato a tutti noi che la speranza non è un sentimento: è un atto di responsabilità.
Osvaldo Menna
Presidente circolo dell’Avanti Sandro Pertini




