Dopo quasi 40 giorni torna al successo il San Salvo e lo fa superando per 3-2 a domicilio la Folgore Delfino Curi Pescara. Un match che lascia nuovamente amaro in bocca ai biancazzurri per la finale di Coppa Italia persa contro un avversario sconfitto per ben due volte in campionato.
Pesanti assenze in casa San Salvo dove oltre agli squalificati Garcia e Cardinale mister Marcello deve rinunciare anche agli infortunati Colistra e Gagliano, per quest’ultimo stagione finita.
Partita subito in discesa per gli ospiti: al settimo minuto punizione dalla sinistra di Di Ruocco e in mischia il bomber Ortiz Lopez firma il vantaggio.
Passano cinque minuti e i locali pareggiano i conti con una punizione simile a quella del vantaggio del San Salvo sulla quale Prestes é più lesto di tutto a battere Lanziani. Al 19’ Squadrone ruba palla e serve Di Ruocco che si trova uno contro uno con il difensore ma il tiro a giro é impreciso. Al 33’ il San Salvo si porta nuovamente avanti con un bolide di Di Pierro da oltre 20 metri che si deposita in rete. Allo scadere del primo tempo i pescaresi sfiorano in pari ma Lanziani é bravo a respingere la conclusione ravvicinata del centravanti locale. Al quarto della ripresa Zanette viene steso in area, il direttore di gara assegna il calcio di rigore al San Salvo. Dal dischetto si presenta Di Ruocco, l’esecuzione é perfetta il portiere intuisce ma nulla può. Poco prima del 65’ la Folgore riapre nuovamente il match con la rete messa a segno da Ortigao tra le protese sansalvesi convinti che la palla non ha oltrepassato la linea di porta.
I locali spingono e sfiorano il pareggio in diverse occasioni ma Lanziani é bravo a negare il gol ai calciatori pescaresi.
Tra sette giorni uno dei match più sentiti dell’anno in casa San Salvo: al Tomeo arriva la Pro Vasto.




