Il Partito Socialista Italiano di San Salvo ritiene necessario intervenire con chiarezza e senso di responsabilità sulla questione dei territori di Ributtini e delle zone confinanti attualmente appartenenti al Comune di Vasto e Cupello.
Il tema non può essere affrontato né con approssimazione né con logiche di campanile, ma richiede una riflessione seria, documentata e orientata al bene collettivo.
Vasto e Cupello: relazioni da preservare, non da contrapporre
San Salvo, Vasto e Cupello fanno parte dello stesso sistema territoriale, condividono storia, economia, mobilità, relazioni sociali e dinamiche urbane.
Per il P.S.I. di San Salvo non siamo di fronte a uno scontro identitario tra comunità né a un tentativo di “appropriazione” di terre altrui. L’obiettivo è invece verificare se esistono aree che, per evoluzione urbanistica e funzionale, trovano maggiore coerenza amministrativa con San Salvo e se questo garantirebbe servizi migliori ai cittadini che vi risiedono.
È partendo da questi presupposti diventa innegabile rilevare che negli ultimi anni le aree di confine tra i due comuni abbiano vissuto un’evoluzione urbanistica e socioeconomica che ha modificato i bisogni delle comunità locali.
Il P.S.I. invita a valutare con serietà:
• la continuità territoriale tra Ributtini e il tessuto urbano di San Salvo,
• lo stato attuale dei collegamenti e dei servizi,
• le esigenze delle famiglie e delle attività produttive che vivono in una zona di cerniera spesso priva dell’attenzione amministrativa necessaria.
Qualunque proposta non può prescindere da dati oggettivi e analisi tecniche.
San Salvo deve ragionare sul proprio sviluppo in modo ampio, moderno e lungimirante.
Le aree di confine rappresentano oggi spazi strategici per mobilità, servizi, urbanistica e qualità della vita.
Il nostro obiettivo è uno soltanto: garantire ai cittadini dei territori di confine servizi migliori, una gestione amministrativa efficiente e un futuro urbanistico coerente con le reali esigenze del territorio.
P.S.I. San Salvo




