Di Ninni
A San Salvo la tappa del Minivolley con l’A.S.D. Pallavolo San Salvo
Asd Pallavolo
Una realtà che cresce nonostante le difficoltà
09/02/26

Una palestra comunale di via Verdi gremita, viva e colorata ha ospitato domenica 8 febbraio la tappa di Minivolley, richiamando circa 200 piccoli atleti e confermando quanto la pallavolo giovanile rappresenti una risorsa educativa e sociale fondamentale per la città.

Un successo di partecipazione che, tuttavia, si accompagna alle difficoltà organizzative che la A.S.D. Pallavolo San Salvo sta affrontando negli ultimi mesi a seguito della riduzione degli orari di disponibilità della palestra comunale. Una criticità che incide direttamente sulla programmazione degli allenamenti e sulla possibilità di accogliere nuove iscrizioni, in un periodo segnato da crescenti difficoltà sociali ed economiche per molte famiglie.

“La grande risposta delle famiglie e dei bambini dimostra quanto lo sport di base sia sentito e necessario. Ridurre i tempi disponibili rischia però di penalizzare un progetto costruito in oltre trent’anni di lavoro sul territorio. Auspichiamo un confronto costruttivo affinché venga garantita continuità a un’attività che svolge una funzione educativa e sociale riconosciuta.”

La manifestazione ha visto scendere in campo le società Enjoy, Fossacesia, Termoli, Monteodorisio, Gissi e A.S.D. Pallavolo San Salvo, regalando una giornata di sport all’insegna del gioco, del rispetto e del divertimento.

Fondata nel 1989, la A.S.D. Pallavolo San Salvo è oggi la società sportiva di volley più longeva della città.

Da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la crescita sportiva e personale di tante bambine e ragazze del territorio. Attualmente conta circa 140 iscritte tra i 5 e i 14 anni, provenienti non solo da San Salvo ma da tutto il Vastese, con un’attività strutturata su tre allenamenti settimanali che uniscono tecnica, spirito di squadra e inclusione.

“La nostra società nasce con l’obiettivo di offrire a tutte le bambine e ragazze la possibilità di fare sport in un ambiente sano e inclusivo. I corsi sono gratuiti: chiediamo solo una piccola quota annuale di 60 euro per la copertura assicurativa e organizzativa. In cambio, le nostre atlete ricevono gratuitamente l’intero kit di squadra — tuta, divisa da gioco, zainetto e maglietta d’allenamento — perché vogliamo che nessuna resti esclusa per motivi economici.”

Un progetto reso possibile grazie al sostegno degli sponsor locali e all’impegno volontario degli allenatori, molti dei quali ex atleti della stessa società, a testimonianza di una vera famiglia sportiva che cresce di generazione in generazione.

Momento particolarmente significativo è stato quello delle premiazioni, alle quali ha preso parte anche l’architetto Agostino Monteferrante dello studio Newark Engineering, sponsor dell’associazione sportiva. La sua presenza ha voluto sottolineare l’importanza del legame tra sport, territorio e comunità, premiando l’impegno dei più piccoli e il valore educativo dell’iniziativa.

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