Di Ninni
Il circolo dell’Avanti Pertini di San Salvo: “L’amministrazione comunale é allergica alla libertà e alla partecipazione”
Municipio
Dal mancato coinvolgimento sul centro storico alla querela dei consiglieri comunali di minoranza
08/02/26

Non é stato un caso isolato che l’amministrazione comunale di San Salvo é allergica alla partecipazione. Per la verità questa amministrazione di destra-destra é allergica alla libertà e alla partecipazione. Questa amministrazione vuole adottare lo strumento più importante di una città e del suo territorio che è il Piano Regolatore Generale senza sentire i propri cittadini, i portatori di interesse, i commercianti, gli artigiani, insomma la città tutta. Addirittura vogliono approvare il PRG senza sentire neanche i tecnici come architetti, ingegneri e geometri che con questo strumento devono farci i conti e senza la partecipazione attiva di tutti i consiglieri comunali che sono la massima espressione democratica. Vogliono farlo con un commissario ad acta nominato dalla Regione e ancor più addirittura il 28 gennaio il sindaco, con una delibera di giunta comunale, si é fatta dare mandato per querelare, proprio su questo argomento, i consiglieri comunali di minoranza e i due cacciati dalla maggioranza. Sempre parlando di libertà e partecipazione é accaduto un fatto ancora più grave. Il 29 gennaio i commercianti del centro si sono visti recapitare un invito a una riunione con il sindaco De Nicolis e gli assessori Marinelli ed Esposito.
Giovedì 30 gennaio nella sala consiliare del Comune di San Salvo, il sindaco Emanuela De Nicolis e l’assessore Elisa Marinelli illustrano ai tanti commercianti e alla Confesercenti che hanno in animo di adottare un progetto che hanno chiamato riqualificazione del centro storico che va dall’inizio di via Roma all’altezza della villa comunale e fino alla Porta della Terra. Sia la Confesercenti che tutti i commercianti presenti hanno dato un primo parere negativo su diversi aspetti del progetto e hanno chiesto se a questa prima interlocuzione ci sarebbero state delle altre. La risposta è stata affermativa perché volevano che tutti i commercianti e il sindacato del centro storico potessero dare un contributo. Lunedì 3 febbraio però il sindaco De Nicolis e l’assessore Marinelli portano in approvazione al consiglio comunale quello strumento che vorrebbero far passare per la riqualificazione del centro storico. Quindi l’ennesima riprova: “Qui comando io e faccio quello che voglio, non sono interessato ad ascoltare gli abitanti della città, anzi faccio finta di ascoltarli li prendo in giro e faccio quello che voglio” altro che libertà e partecipazione.

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