Si è svolta ieri a San Salvo la premiazione del Concorso dell’Arte Presepiale, a cura dell’Associazione Amici del Presepe (ACAP) un appuntamento che negli anni è diventato una tradizione irrinunciabile per appassionati, artisti e famiglie.
Un percorso che valorizza talento, creatività e passione, profondamente radicati nella nostra cultura e capaci di raccontare, attraverso il presepe, emozioni, spiritualità e identità.
La giuria tecnica ha valutato le opere secondo criteri ben precisi: scenografia, colori, illuminazione, tecnica costruttiva, vegetazione, impatto emotivo della Natività e qualità dei personaggi.
Classifica finale – Giuria Tecnica
3° posto – Eliseo Iovine
Un presepe che dimostra una buona maturità tecnica e compositiva. La scenografia risulta armonica e ben proporzionata, con un’illuminazione capace di valorizzare la scena principale. La costruzione è accurata, la vegetazione realistica e ben integrata. La Natività trasmette raccoglimento e i personaggi sono espressivi e coerenti.
2° posto – Giuseppe D’Addario
Un’opera di alto livello qualitativo: scenografia ricca ma equilibrata, colori espressivi e ben armonizzati, illuminazione efficace nel guidare lo sguardo. La tecnica costruttiva è molto curata, con grande attenzione ai dettagli. La Natività comunica intensa sacralità e calore umano.
1° posto – Angela Zaccaria
Un vero esempio di eccellenza assoluta. La scenografia è magistrale, profonda e perfettamente equilibrata. Colori e illuminazione sono raffinati e altamente espressivi, la tecnica costruttiva impeccabile, la vegetazione naturale e armoniosa. La Natività emoziona e coinvolge, mentre i personaggi, curati in ogni dettaglio, donano alla scena una straordinaria forza narrativa e spirituale.
Giuria Popolare
- Il premio della giuria popolare è stato assegnato a Roberta Di Santo Morelli, con 440 voti validi complessivi, a testimonianza del grande coinvolgimento del pubblico.
Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Emanuela De Nicolis, che ha sottolineato come «l’arte del presepe rappresenti un patrimonio culturale e spirituale da custodire e tramandare, capace di unire generazioni e rafforzare il senso di comunità attraverso iniziative che tengono viva la nostra tradizione», e la Consigliera delegata alla Cultura Maria Travaglini, sempre attenta e sensibile a questo tipo di eventi, che ha evidenziato l’importanza di sostenere e promuovere manifestazioni culturali che valorizzano il talento artistico locale e rafforzano l’identità del territorio.




