Di Ninni
Menna: «La destra abbandona le forze di polizia e lascia soli cittadini e sindaci»
Menna
Il sindaco critico con il trio Marsilio-Prospero-Magnacca
09/01/26

Le forze dell’ordine, a Vasto come nel resto d’Italia, svolgono un lavoro straordinario in condizioni sempre più difficili. Una situazione che riguarda anche la Polizia Penitenziaria del carcere di Vasto, da tempo alle prese con gravi carenze di organico, condizioni operative critiche e livelli di tensione sempre più elevati, come dimostrano le recenti sommosse e aggressioni, in particolare quella di cui si parla oggi che ha registrato anche dei feriti. Segno evidente di quello che lamentiamo da mesi. Tutto questo avviene mentre il governo nazionale e la destra regionale continuano a voltarsi dall’altra parte. È inaccettabile che, di fronte a una crescente domanda di sicurezza, la risposta sia fatta solo di annunci e propaganda in cui si parla di tutt'altro.
Chiedo con forza alla Regione Abruzzo di pretendere dal Governo l’invio immediato di più uomini e donne delle forze di polizia sul nostro territorio, compresa la Polizia Penitenziaria, che svolge un ruolo fondamentale nella tenuta del sistema sicurezza. La sicurezza non si garantisce con le dichiarazioni, ma con la presenza concreta dello Stato.
Il presidente della Regione Abruzzo Marsilio e i rappresentanti della destra regionale, a partire dall’assessore Tiziana Magnacca e dal consigliere Francesco Prospero, si assumano la responsabilità politica di questa situazione. Da mesi denuncio, insieme a molti colleghi sindaci, il progressivo impoverimento degli organici, senza ottenere risposte.
Come sindaco continuerò a stare dalla parte dei cittadini e di tutte le forze dell’ordine, comprese le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria del carcere di Vasto, ai quali va la nostra vicinanza particolare e solidarietà dopo i gravissimi fatti recenti, lasciati soli da una destra regionale e nazionale che parla di sicurezza solo in campagna elettorale.

Il Sindaco di Vasto
Francesco Menna