Di Ninni
Commissariamento del comune di Cupello, l’opposizione: “Pericolo scongiurato o rimandato?”
Graziana di florio
Lacrime e sangue per i cittadini
01/10/21

Il nostro Comune è da tempo finito sotto la stretta e vigile sorveglianza della Corte dei Conti ed ha rischiato di essere commissariato.

Ieri si è tenuto il Consiglio Comunale riguardante l’approvazione del bilancio e del piano di rientro per il disavanzo di gestione dell’anno 2020.

In buona sostanza, ieri, dopo mesi di silenzio serrato, l’attuale amministrazione  ha finalmente deciso di mettere le carte in tavola e di rivelare le cifre di un disastro già annunciato.

Infatti, per ripianare un debito pari ad € 2.766.409,21, la maggioranza ha deciso di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, aumentando le tasse ed il costo di alcuni servizi essenziali e tagliando molti dei servizi garantiti per i prossimi tre anni.

Una vera e propria misura “lacrime e sangue”, in barba ai buoni propositi di alleggerimento della pressione fiscale tanto annunciati in campagna elettorale.

E’ inutile dire che l’attuale maggioranza ha cercato a più riprese di giustificare le proprie scelte, descrivendole come inevitabili ed ha declinato ogni responsabilità.

Tuttavia, le responsabilità ci sono e sono evidenti, avendo adottato in questi ultimi 7 anni delle misure scellerate, avendo commesso gli stessi errori che hanno sempre imputato ai propri avversari politici, avendo sperperato denaro per eventi, passerelle e cachet di personaggi famosi, senza preoccuparsi di risanare il debito.

Ieri sera, però, la maggioranza ha finalmente tolto la propria maschera e dopo essere stata messa alle strette dai membri delle due opposizioni, ha dovuto confessare i propri errori a livello amministrativo.

Il Sindaco Graziana Di Florio ha spiegato i correttivi alla manovra di bilancio in modo superficiale, convinta che nessuno avrebbe battuto ciglio di fronte al parere positivo del revisore (tanto chi ha voglia di andare a guardare i bilanci comunali?), ha chiesto accoratamente la solidarietà della minoranza solo ieri, nonostante  fosse stato rifiutato da un mese qualsiasi confronto richiesto dai gruppi consiliari di minoranza.

La responsabile comunale dell’area finanziaria ha cercato di spiegare nel dettaglio i correttivi della manovra di bilancio e di giustificare le scelte amministrative fatte dalla maggioranza, mentre il Consigliere Marcovecchio con un’arringa ha dichiarato da ex-sindaco di aver fatto ricorso al FAL, come precedente fatto da Pollutri, per ripagare i debiti della giunta precedente, prendendo così una decisione che ha cambiato le sorti del bilancio comunale, senza curarsi della restituzione del prestito e senza aver fatto nulla per evitare il dissesto del Comune.

I gruppi consiliari di opposizione, da tempo seriamente preoccupati per la speciale attenzione riservata dalla Corte dei Conti al Comune di Cupello, ben conoscevano le criticità del bilancio consuntivo 2020. Le continue ed incalzanti domande dell’opposizione hanno costretto la maggioranza a mostrare tutti i propri limiti in ambito amministrativo e la propria incapacità a saper “argomentare” le proprie scelte.

I gruppi di minoranza “ Insieme per Cupello “ e “Risposta Civica” hanno ovviamente espresso parere contrario all’approvazione del bilancio e faranno presto richiesta di ‘accesso agli atti’ così da avere contezza analitica delle voci relative ai ‘residui attivi & passivi’ cui la maggioranza fa conto per tenere fede al piano di rientro approvato sostanziato, per ora, da aumenti di tributi e dei servizi a domanda individuale.

I gruppi consiliari di minoranza